venerdì 27 febbraio 2009

Internet in pericolo.........

Quello che vedete scritto sotto è tratto dal seguente link:http://www.scambioetico.org/index.php?topic=563.0.
La cosa è molto grave e dobbiamo muoverci tutti..........

Caro cittadino della Rete,

il Consiglio dei Ministri dell'Unione Europea ha raggiunto un accordo politico su norme e direttive fortemente lesive dei diritti dei cittadini europei e dei consumatori. Tale regolamentazione è inclusa nel Pacchetto Telecom, un complesso sistema di cinque Direttive che influenzerà profondamente le leggi degli Stati Membri dell'Unione Europea, Italia inclusa, per molti anni a venire. L'accordo politico del Consiglio stravolge il contenuto del Pacchetto, che con voto democratico, e con l'appoggio della Commissione Europea, il Parlamento Europeo aveva approvato a larghissima maggioranza nel settembre 2008 con emendamenti che garantivano e tutelavano i diritti fondamentali dei cittadini e dei consumatori.


Il 19 febbraio il Parlamento Europeo darà inizio alla Seconda Lettura del Pacchetto Telecom, e se non avrà la forza di opporsi alla volontà del Consiglio dei Ministri, entro pochissimo tempo le leggi dei Paesi Membri dovranno obbligatoriamente adeguarsi con le seguenti conseguenze:

- sarà possibile disconnetterti dalla Rete sulla base di semplici indizi, raccolti da società private senza autorizzazione della magistratura, che facciano sospettare che tu abbia condiviso contenuti protetti da copyright. Il tuo fornitore di accesso Internet sarà obbligato a collaborare con le società private per fornire i tuoi dati, e sarà costretto a procedere alla sospensione del servizio. Non avrai diritto né alla difesa né ad un equo processo;

- il tuo fornitore di accesso sarà libero di filtrare contenuti, servizi e applicazioni a piacimento. Per fare solo un esempio fra i tanti possibili, diventerà lecito e legale bloccare Skype al fine di promuovere e costringerti ad acquistare un servizio VoIP a pagamento;

- il tuo fornitore potrà applicare "differenziazioni di tariffe", e farti pagare abbonamenti aggiuntivi per applicazioni e protocolli specifici, ad esempio per e-mail, FTP, newsgroups, chat, peer-to-peer ecc.; potrà inoltre liberamente decidere a quali siti web potrai accedere senza limitazioni, a quali potrai accedere con de-prioritizzazione del traffico (quindi con rallentamento nello scambio dati), e a quali non potrai accedere affatto;

- qualsiasi società privata, per generici scopi di sicurezza di rete, potrà intercettare, memorizzare a tempo indefinito, leggere e analizzare, tutti i dati che invii e che ricevi sulla Rete senza autorizzazione di alcun organismo governativo, inclusa la magistratura.


Per tutelare i tuoi diritti fondamentali, si è formata un'ampia coalizione europea che riunisce le più importanti associazioni in difesa dei diritti digitali e dei diritti dei consumatori. La coalizione comprende 16 organizzazioni non governative e associazioni che si battono per i diritti dei consumatori, con sedi in 22 Paesi Membri dell'Unione Europea e altri Paesi non Membri. Da settimane rappresentanti della coalizione stanno attivamente partecipando a Brussels al fine di tutelare i tuoi diritti. In Italia le organizzazioni che fanno parte della coalizione sono Altroconsumo, Associazione per il Software Libero, Istituto per le Politiche dell'Innovazione, NNSquad Italia e ScambioEtico.

ABBIAMO TUTTAVIA BISOGNO DEL TUO AIUTO, E NE ABBIAMO BISOGNO CON URGENZA.

Ti chiediamo di dedicare qualche minuto del tuo tempo per scrivere un'e-mail, e se ti è possibile telefonare, all'europarlamentare italiano che ritieni ti possa meglio rappresentare in Parlamento Europeo, al fine di sensibilizzarlo sui gravi rischi che il Pacchetto Telecom arrecherà a Internet e a i tuoi diritti fondamentali, fra i quali la libertà di espressione, di informazione, il diritto alla difesa e a un equo processo, e il diritto alla privacy. Se ti è possibile, ti chiediamo di sensibilizzare i tuoi familiari, conoscenti e amici, e se ti capita di scrivere in Internet, di informare tramite interventi nei forum e nei blog.

Se sei un blogger o un giornalista e ne vuoi sapere di più, non esitare a contattare il Portavoce di ScambioEtico Paolo Brini

Ti forniamo il LINK per reperire le e-mail e il numero di telefono di tutti gli europarlamentari italiani, al fine di farti scegliere quello che ritieni più coerente con le tue idee. Ti forniamo il link al PDF della lettera aperta della coalizione, indirizzata al Parlamento Europeo e a tutti i suoi Membri, in modo da darti tutti i riferimenti normativi che delineano quanto è stato sopra affermato. Per qualsiasi richiesta o necessità, non esitare a leggere e a scrivere in questo forum LINK, che rimarrà sempre aperto e fornirà supporto nonché aggiornamenti sulla Seconda Lettura del Pacchetto Telecom.
Infine, ti forniamo anche una proposta di lettera, che potrà darti lo spunto, se ne avessi bisogno, per cosa scrivere e dire.

"Gentilissimo On. ,

vorrei richiamare la Sua attenzione su alcune serie preoccupazioni che nutro nei confronti del Pacchetto Telecom, che sta per entrare nello stadio di Seconda Lettura al Parlamento Europeo. Le mie preoccupazioni si riferiscono agli articoli relativi a Internet nel Pacchetto Telecom, e che metteranno a repentaglio sia i benefici economici che Internet sta portando all'Europa, sia i diritti fondamentali quali la privacy e la libertà di espressione.

Io desidero poter accedere a qualsiasi sito web o servizio Internet, alla velocità più elevata per la quale sono disposto a pagare. Non voglio che che gli operatori di rete scelgano per me quali siti web e quali servizi e applicazioni posso utilizzare. Voglio essere in grado di sperimentare nuove applicazioni e protocolli senza dover preventivamente chiedere il permesso agli operatori di rete, e non voglio che il traffico che genero e i contenuti ai quali voglio accedere siano bloccati o limitati dagli operatori di rete. Pretendo inoltre il rispetto della mia privacy, in conformità a quanto specificato dallo European Data Protection Supervisor e ribadito dallo stesso in data 09 gennaio 2009.

Mi riferisco specificamente ai seguenti articoli del Pacchetto Telecom [1] e [2], i quali:

1. permetteranno il filtraggio di contenuti, applicazioni e servizi - Direttiva Servizi Universali, Articolo 22(3),
2. consentiranno di applicare un rifiuto di accesso a materiale on-line protetto da copyright attraverso tentativi di imposizione, anche quando tale accesso è legale, per mezzo della "cooperazione" fra fornitori di accesso e "i settori interessati alla promozione di contenuto legale" - Direttiva Servizi Universali, Articoli 33(3), 20(1.b.1), 21(4a); e Direttiva Quadro, Articolo 8(4g),
3. minacceranno la privacy attraverso la memorizzazione e l'elaborazione dei dati personali per "motivi di sicurezza" - Direttiva sulla Privacy nel settore delle comunicazioni elettroniche, Articolo 6(7).

Allo stesso tempo,

1. sono state rimosse le protezioni per gli utenti contro le pratiche discriminatorie, le sanzioni sproporzionate e le restrizioni inique di servizio - Direttiva Quadro Articolo 8 (4g) e Direttiva servizi universali Articolo 32a;
2. sono stati indeboliti i controlli regolatori sulle attività dei fornitori di servizio, che proteggerebbero contro pratiche inique, restrittive o discriminatorie - Direttiva servizi universali, Articolo 22(3).

In qualità di Suo elettore, Le chiedo pertanto di opporsi a [2]:

* Direttiva Servizi Universali
o Articolo 22(3);
o Articolo 33(3);
o Articolo 20(1.b.1);
o Articolo 21 (4a);

* Direttiva sulla Privacy nel settore delle comunicazioni elettroniche
o Articolo 6(7)
come da raccomandazioni EDPS (European Data Protection Supervisor) [4] [5]

e Le chiedo di sostenere [3]:

* Direttiva Quadro
o Articolo 8.4(ga) (Emendamento 138)
come da raccomandazioni EDPS [5]
* Direttiva Servizi Universali
o Art. 32a (Emendamento 166)
come da raccomandazioni EDPS [5]


Confidando in un Suo appoggio verso i diritti fondamentali dei cittadini europei, Le porgo

distinti saluti


Riferimenti:

[1] Conclusioni del Consiglio sulle reti future e Internet, Sessione 2907 su TRASPORTI, TELECOMUNICAZIONI ED ENERGIA, Riunione del Consiglio, Brussels, 27 Novembre 2008

[2] Posizione comune del Consiglio adottata il 16 Febbraio 2009

Articolo 22(3) Direttiva Servizio Universale (DIRETTIVA 2002/22/EC)
Articolo 33(3) ; Article 20(1.b.1); Article 21 (4a) Direttiva Servizio Universale, (DIRETTIVA 2002/22/EC)
Articolo 6(7) Direttiva sulla Privacy nel settore delle comunicazioni elettroniche, (DIRETTIVA 2002/58/EC)

[3] Gli Emendamenti si riferiscono al testo adottato dal Parlamento Europeo il 24 settembre 2008

Emendamento 138 Direttiva Quadro, (DIRETTIVA 2002/21/EC) Art. 8.4g(a)
Emendamento 166 Direttiva Servizio Universale (DIRETTIVA 2002/22/EC) Art. 32.a

[4] "Second opinion of the European Data Protection Supervisor on the review of Directive 2002/58/EC concerning the processing of personal data and the protection of privacy in the electronic communications sector (Directive on privacy and electronic communications)", 9 gennaio 2009, paragrafi dal 76 all'86.

[5] "EDPS comments on some issues in the review of Directive 2002/22/EC (Universal Service)", 16
potete vedere anche un video interessante


sabato 10 gennaio 2009

BIGLIETTI VINCENTI LOTTERIA 2008 ESTRAZIONE GENNAIO 2009

SERIE E NUMERO

1 E 502242 ROMA 5 MILIONI N.24 PIERLUIGI
2 L 357404 CECCANO 3 MILIONI N.11 DANILO
3 F 547314 PACHINO (SIRACUSA) 2 MILIONI N.33 GIANCOSIMO
4 E 323631 DOLO (VENEZIA) 1,5 MILIONI N.23 SALVATORE
5 S 663401 CIVITELLA D’AGLIANO (VITERBO) 1,2 MILIONI N.1 JOHN
6 C 397615 CATANIA 1 MILIONE N.2 FRANCESCO

SECONDA CATEGORIA (250 mila €)

O 499373 venduto a Brescia
N 847489 venduto a Trieste
A 792689 venduto a San Mango Piemonte (SA)
M 935230 venduto a Roma
N 073137 venduto a Lido di Ostia Levante (RM)
F 852483 venduto a Gallicano nel Lazio (RM)
C 717685 venduto a Castellazzo Bormida (AL)
M 457381 venduto a Merate (LC)
G 386206 venduto a Livorno
G 885953 venduto a Roma

Terza categoria (50 mila €)

A 514833 venduto a Lauria Superiore (PZ)
F 363470 venduto a Milano
R 819768 venduto a Bertinoro (FC)
I 646941 venduto a Nocera Superiore (SA)
I 122707 venduto a Trieste
T 697281 venduto a Prarolo (VC)
N 308844 venduto a San Benedetto del Tronto (AP)
M 555803 venduto a Santa Giusta (OR)
F 573416 venduto a Spilamberto (MO)
T 742939 venduto a Salvaterra (RE)
G 454237 venduto a Roma
C 159988 venduto a Gambettola (FC)
P 091876 venduto a La Spezia (SP)
P 265387 venduto a Segni (RM)
R 873089 venduto a Salbertrand (TO)
E 839648 venduto a San Pietro Terme (BO)
M 124827 venduto a Massa Marittima (GR)
T 579763 venduto a Anagni (FR)
S 153185 venduto a Napoli
D 418621 venduto a Collesano (PA)
B 724141 venduto a Torre Annunziata (NA)
F 442857 venduto a Casavatore (NA)
L 878225 venduto a Modugno (BA)
M 587300 venduto a Roma
A 744447 venduto a Numana (AN)
F 976100 venduto a Belforte Monferrato (AL)
L 670007 venduto a Anagni (FR)
U 300171 venduto a Anagni (FR)
E 643825 venduto a L`Aquila
S 189120 venduto a Brugnera (PN)

Quarta categoria (20 mila €)

C 895036 BOLOGNA (BO) 20.000,00
Q 376163 PADOVA (PD) 20.000,00
S 634292 BRA (CN) 20.000,00
P 731489 EBOLI (SA) 20.000,00
V 214971 VAREDO (MI) 20.000,00
R 218481 MANOPPELLO (PE) 20.000,00
R 104226 SAVONA (SV) 20.000,00
O 962280 NAPOLI (NA) 20.000,00
D 343954 ISOLA RIZZA (VR) 20.000,00
G 838799 CASTROVILLARI (CS) 20.000,00
F 807388 VALENZANO (BA) 20.000,00
P 103507 FIUMICINO (RM) 20.000,00
A 114065 MILANO (MI) 20.000,00
S 653962 CASTELNUOVO SCRIVIA (AL) 20.000,00
E 425344 ROMA (RM) 20.000,00
C 156460 BRINDISI (BR) 20.000,00
V 074148 CIGLIANO (VC) 20.000,00
E 040231 BONDENO (FE) 20.000,00
R 401608 GARDA (VR) 20.000,00
A 073604 TERMINI IMERESE (PA) 20.000,00
U 184878 ARCO (TN) 20.000,00
R 657147 BERTINORO (FC) 20.000,00
A 035121 CITTA SANT ANGELO (PE) 20.000,00
S 157115 ROMA (RM) 20.000,00
I 558870 FIRENZE (FI) 20.000,00
M 742130 MORRO D’ORO (TE) 20.000,00
T 106895 BRUGNERA (PN) 20.000,00
O 299841 TORINO (TO) 20.000,00
T 651663 PIEGARO (PG) 20.000,00
B 320023 CANDIOLO (TO) 20.000,00
Q 901177 CASTROCIELO (FR) 20.000,00
I 559011 FIRENZE (FI) 20.000,00
A 465856 AREZZO (AR) 20.000,00
B 210721 SAN GIUSEPPE JATO (PA) 20.000,00
B 293168 LADISPOLI (RM) 20.000,00
L 095138 MIGLIANICO (CH) 20.000,00
Q 578413 ROMA (RM) 20.000,00
C 636985 CAMPI BISENZIO (FI) 20.000,00
N 046335 APRILIA (LT) 20.000,00
N 083623 SAN SEVERO (FG) 20.000,00
D 551136 MILANO (MI) 20.000,00
I 180274 CINISELLO BALSAMO (MI) 20.000,00
N 620441 ERBUSCO (BS) 20.000,00
Q 275245 TOLMEZZO (UD) 20.000,00
A 192813 LOCOROTONDO (BA) 20.000,00
R 002362 AGEROLA (NA) 20.000,00
Q 271149 NAPOLI (NA) 20.000,00

martedì 7 ottobre 2008

Banche : Addio commissione di massimo scoperto benvenute nuove commissioni !!


Molte Banche italiane , mai come oggi sotto i riflettori e nel mezzo di una bufera finanziaria internazionale , sono alla ricerca di nuovi strumenti per arrotondare i bilanci in crisi.
Ormai i segnali della fine della commissione di massimo scoperto così come la intendiamo oggi sono forti ed alcune banche come Intesa San Paolo hanno già provveduto ad eliminarla in alcune nuove tipologie di contratto.
Intanto come funziona la comm.di massimo scoperto attualmente??? E' una percentuale calcolata nell'arco della chiusura contabile del conto corrente (solitamente ogni tre mesi) sulla percentuale di massimo scoperto raggiunta dal conto in quel determinato periodo contabile.In parole semplici si guarda nei 90gg di riferimento il giorno nel quale il conto era più scoperto (in rosso) , es. il 10 Genn era -1.500 , il 20 Febb + 10.000 , il 05 Marzo -1.800 , bene la percentuale di massimo scoperto prevista nel contratto (per esempio 1.5%) verrà calcolata su 1.800 euro anche se per esempio quel giorno fosse stato l'unico in cui il conto era andato scoperto ( ricordatevi che conta lo scoperto di valuta e non quello contabile).
Adesso si parla di introdurre la commissione di mancato utilizzo , sulla scia di una sentenza della corte di cassazione , io ho un fido di 10.000 Euro e ne utilizzo solo 5.500 ebbene sui 4.500 non utilizzati io cliente devo pagare una commissione.Insomma gli utili escono dalla porta per rientrare dalla finestra.
Ci vengono segnalate anche alcune pratiche border-line al fine di ottenere un re-pricing più favorevole per la banca , ad esempio si contatta il cliente , solitamente impresa , per ricontrattualizzare in maniera peggiorativa per quest'ultimo le condizioni del fido in precedenza contratto , quando il deceto Bersani prevede che le condizioni , se peggiorative per il cliente , possono essere modificate unicamente per motivi oggettivi.
Beh occhio gente.....

venerdì 3 ottobre 2008

Scusate il ritardo!!!!


E di questi giorni la vittoria da parte del nostro connazionale Valentino Rossi , del titolo mondiale nella moto GP. Questa vittoria , la n°8 per il campione di Tavullia , va ad ampliare una bacheca ormai stracolma di trofei e premi milionari.
Ebbene si il nostro Valentino non ha sicuramente alcun tipo di problema economico , ha ville in Italia ed all'estero ,ovviamente anche in Gran Bretagna sua ex-residenza , senza contare yacht , auto di lusso , moto da corsa (non potrebbe essere diversamente) e chi più ne ha più ne metta.
Certo che noi poveri lavoratori dipendenti non potremo mai provare l'ebrezza di un mese su di uno yacht serviti e riveriti , il tappeto rosso all'ingresso in banca , con a riceverti il direttore generale , ne tantomeno pagheremo solo 20 milioni di euro all'agenzia delle entrate sui 112 milioni di euro contestati , quindi 92 milioni in meno.
Beh cosa dire , tornerò tifoso di Valentino alla 92° vittoria , ma so che non ci sarà mai........
Mi chiedo se anche a qualcuno di noi poveri mortali verrà concesso uno sconto ( o come dice Valentino in conferenza stampa "percorso tecnico che si fa per arrivare alla cifra giusta visto che la cifra dell'inizio era quasi una provocazione per iniziare a trattare") così ampio per cifre molto inferiori oppure dovremo pagare fino all'ultimo Euro.
Direte che sono uno che scrive tutto sul libriccino nero , di solito non è cosi , ma non sono più un tifoso di Valentino e questo mi fa un po male , è come quando la fidanzata che amavi tanto ti tradisce , dopo tu la odi.....non gli perdoni niente.








Purtroppo da questa vicenda nasce una riflessione più ampia , se il Fisco era sicuro della cifra che chiedeva doveva andare fino in fondo e pretendere fino all'ultimo euro , cosi come fa con i comuni mortali , mettendo ipoteche sulle case anche per soli 1.000 euro di bolletta della nettezza mai pagata.Di contro se Valentino , come lui stesso affermava nella intervista nella sua casa di Londra , era nella ragione doveva lottare per dimostrare fino in fondo la sua correttezza e rispetto delle regole.Ma forse come al solito la verità sta nel mezzo e per questo non fanno una bella figura ne lo stato italiano ne valentino Rossi.

lunedì 15 settembre 2008

Trattato Italia-LIbia , 5 miliardi di $ da pagare.


Il 30 Agosto il Premier Silvio Berlusconi ha firmato "L'accordo di amicizia e cooperazione " tra i due stati , il quale risarcirebbe il popolo libico dei danni e dei torti subiti durante l'epoca coloniale Italiana.
L'accordo prevede da parte dello stato Italiano il versamento di 5 miliardi di dollari allo stato libico per la costruzione di infrastrutture , tra cui spicca una strada di grande percorrenza litoranea che collegherà la costa ovest(confine tunisino) alla est (confine egiziano) , borse di studio per gli studenti libici e risarcimenti per i mutilati delle mine  italiane.
La Libia da parte sua collaborerà in maniera più attiva per arginare il flusso migratorio clandestino diretto nel nostro paese , il quale spesso ha in territorio libico il punto di  partenza e per fornire il nostro paese di petrolio e gas naturale.
L'accordo deve essere valutato a 360 gradi , sicuramente 5.000.000.000 di Dollari non sono poca cosa visto il bilancio dello stato ed il grosso indebitamento dello stesso , siamo sopra il 100% del Pil , però devono essere condiderati anche altri fattori.In primo luogo la crisi internazionale con la Russia , uno dei primi fornitori per l'italia di greggio , circa il 25% del fabbisogno nazionale , pone l'attenzione sulla necessità di diversificazione territoriale dell'approvvigionamento energetico onde evitare che problematiche politiche utilizzino la leva energetica  , che per l'importanza strategica che riveste , è un elemento prioritario di sicurezza di ogni stato, al fine di creare instabiltà o peggio ancora mettere in ginocchio un intero paese .In secondo luogo c'è  il problema migratorio il quale deve essere risolto su più fronti ed anche se , per mia opinione,  questo dovrebbe essere arginato in prima istanza risolvendo o per lo meno migliorando le condizioni di vita nei paesi degli immigranti , non possiamo negare che anche interventi di seconda istanza come rendere più difficoltoso imbarcarsi verso il nostro paese od inasprire le sanzioni per chi abusivamente si introduce nel nostro paese , siano provvedimenti necessari per evitare che il nostro paese diventi "una chimera" per molti immigrati che credono di trovare in Italia una vita migliore quando questa sta diventando sempre peggiore anche per noi che siamo nati.
Attualmente non abbiamo gli strumenti per valutare se l'accordo sia stato positivo o meno per il popolo italiano , di sicuro lo è per il popolo libico il quale si vede finanziare la costruzione di infrastrutture fondamentali per il proprio paese ed in cambio fa solo delle promesse che solo il tempo dirà se e come verranno mantenute.Dopotutto Muammar Gheddafi è un abile trasformista ed un opportunista conclamato il tutto per se e per il popolo libico , vedremo se la fiducia in lui riposta , e 5 miliardi di $ ne dimostrano tanta , sarà ricambiata.Comunque forse in una situazione economica come questa avrei aspettato ad impegnarmi a staccare un assegno di 250.000.000 $ all'anno per ben 20 anni.Inoltre nell'accordo non sono state affrontate le problematiche relative alle migliaia di famiglie italiane espropriate dei loro beni ed espulse nel 1970 dallo stato libico.
Un saluto a tutti......

sabato 30 agosto 2008

Come chiedere un mutuo....

Vediamo come richiedere un finanziamento alla Benigni........

Prima si passa alla cassa...



Poi dal direttore...



Ogni tanto ci vuole un po di ironia ciao ed un saluto a tutti....

giovedì 31 luglio 2008

Depositi dormienti.

Volevo esprimere una mia opinione sul Dpr 22/6/07 n.116 in quanto ritengo che le modalità di comunicazione non siano adeguate alla normativa ed ai suoi impatti che ora brevemente riassumo :

Il 17 agosto 2007 è entrato in vigore il Regolamento di attuazione dell'art. 1, comma 345, della Legge 23 dicembre 2005, n, 266 in materia di "depositi dormienti", adottato con D.P.R. 22 giugno 2007, n.116.
Ai fini del Regolamento, con il termine ”dormienti" si intendono rapporti contrattuali in relazione ai quali non sia stata effettuata alcuna operazione o movimentazione ad iniziativa del titolare del rapporto o di terzi da questo delegati, per il periodo di tempo di 10 anni decorrenti dalla data di libera disponibilità delle somme e degli strumenti finanziari depositati.
Il campo di applicazione del citato Regolamento (solo per rapporti che superano 100,00 euro) è costituito da:
a) deposito di somme di denaro, effettuato presso l'intermediario con l'obbligo di rimborso (es. conti correnti di corrispondenza, depositi a risparmio, certificati di deposito);
b) deposito di strumenti finanziari in custodia ed amministrazione.
Secondo la richiamata normativa, la Banca è tenuta ad inviare al titolare del rapporto, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata all' ultimo indirizzo comunicato o comunque conosciuto, o a terzi da lui eventualmente delegati, l'invito ad impartire disposizioni entro il termine di 180 giorni dalla data della ricezione, avvisandolo che, decorso tale termine, il rapporto verrà estinto e le somme ed i valori relativi a ciascun rapporto saranno devoluti ad un apposito Fondo istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Il rapporto non si estingue se, entro il predetto termine di 180 giorni, viene effettuata un'operazione o una movimentazione ad iniziativa del titolare del rapporto o di terzi da questo delegati.


Il problema secondo me si pone nel caso non poi cosi remoto del parente defunto il quale possiede un deposito sconosciuto agli eredi , magari contratto molti anni prima.
In base alla normativa infatti la lettera viene inviata dagli istituti all'ultimo domicilio conosciuto , magari quello dove risiedeva il de cuis 30 anni fa , senza alcun legame con l'ultimo domicilio ne tantomeno con quello degli eredi , il risultato è che la lettera viene rispedita al mittente con la dicitura nominativo inesitente.
Altra inutilità è pubblicare nei siti internet delle banche i dati dei conti dormienti perchè riportando unicamente il numero del rapporto e non l'intestatario dello stesso rende impossibile a chiunque non ne conosca già l'esistenza , di ritrovare il rapporto dormiente.
Con questo stratagemma lo stato leva dalle mani degli istituti finanziari una ingente somma di denaro , si presume circa 10 miliardi di Euro ( si avete capito bene Euro!!!!!!), da nessuno richiesta ed utilizzata per accaparrarsela lui stesso al fine di creare un fondo che vada ad indennizzare prevalentemente i risparmiatori colpiti dai crack finanziari del passato.
Secondo il mio modesto parere la strada giusta da seguire era quella di creare un sito internet che raccogliesse i nominativi dei titolari dei rapporti in modo che qualche dimenticone od erede potesse controllare l'esistenza di qualcosa di sua spettanza , ma forse il fine era solo quello di incamerare denaro.....giusto levare quei soldi agli istituti finanziari , meglio se raggiungevano i leggittimi proprietari , sufficiente se tali soldi verranno usati correttamente e con metodi trasparenti.
Un saluto a tutti